Diagnosi contiene l’odontogramma del paziente: una mappa dentale in cui ogni dente porta uno stato. È il quadro clinico della bocca così com’è, e la memoria di come ci è arrivata.
Cosa puoi fare da qui
- Vedere con un colpo d’occhio lo stato registrato di ogni dente, a colori, con una legenda sopra la mappa.
- Selezionare un dente per vederlo e lavorarci singolarmente.
- Registrare lo stato di un dente, se hai il permesso di gestire i piani di cura.
- Leggere la cronologia delle modifiche di stato sull’intera mappa.
I denti sono numerati in notazione FDI. Passando sopra un dente ne compaiono il numero e lo stato registrato, oppure l’indicazione che non è ancora stato registrato.
Gli stati
Un dente può essere registrato come sano, carie, otturato o restaurato, corona, devitalizzato, impianto, estratto, mancante, ponte, sigillatura, fratturato, oppure non erotto o incluso. Un dente senza stato registrato risulta non registrato: non è la stessa cosa di sano.
Dentatura adulta e infantile
La mappa si apre sulla dentatura suggerita dall’età del paziente — infantile sotto i sei anni, adulta negli altri casi — e puoi passare dall’una all’altra. La scelta cambia solo ciò che stai guardando: non modifica nulla nella scheda, e alla successiva apertura la mappa torna al valore predefinito basato sull’età.
Il pannello accanto alla mappa
Se nessun dente è selezionato, il pannello mostra la cronologia delle modifiche di stato di questa mappa. Selezionando un dente, al suo posto compare il pannello di quel dente. Deselezionandolo torna la cronologia.