Alcuni pazienti leggono un messaggio WhatsApp e non aprono mai un’email. Questa pagina permette alla clinica di spostare su WhatsApp certi messaggi ai pazienti, una sede alla volta. Prima si sceglie la sede, poi si imposta ogni tipo di messaggio per quella sede.
Cosa puoi fare da qui
- Spostare un tipo di messaggio su WhatsApp: promemoria appuntamento, conferme di prenotazione, modifiche appuntamento e richiami hanno ciascuno il proprio interruttore.
- Indicare cosa fare se il paziente non ha un numero WhatsApp: inviare invece via email, oppure non inviare.
Ogni riga si salva da sola, appena la modifichi. Non c’è un pulsante di salvataggio per l’intera pagina.
Cosa non si cambia da qui
Il testo di un messaggio WhatsApp non si scrive qui. I messaggi business di WhatsApp usano modelli approvati dal fornitore: un tipo di messaggio il cui modello non è approvato risulta non disponibile e il suo interruttore non può essere attivato.
Anche i tempi restano dove sono: un promemoria parte comunque agli orari impostati nei promemoria appuntamenti. Questa pagina decide il canale, non la pianificazione né il testo.
Prima serve la connessione
Questi interruttori portano messaggi solo se il mittente WhatsApp della clinica è attivo, e quello si configura in una schermata dell’amministrazione dedicata, non qui. Se la connessione scade o viene revocata, l’invio via WhatsApp si ferma finché non viene ripristinata.
La disiscrizione vale per entrambi i canali
Un paziente che si disiscrive dai promemoria o dai richiami smette di riceverli su entrambi i canali. È una preferenza per argomento, non una per canale.